collaborazioni, prima o poi lo farò

Prima o poi lo farò: cosa ti tiro fuori dal campionario

Ho avuto la fortuna di ricevere in regalo il campionario della collezione 2016 dei tessuti nya nordiska, un’azienda tedesca con showroom a Parigi, Londra, Como e Tokyo.

Producono tessuti per la moda, il design e l’architettura utilizzando materiali di qualità. Me ne sono accorta subito sfogliando il catalogo; quadratini di tessuto di 12×14 cm circa di pura qualità: seta, lino, lana, garza; tessuti ricamati con lurex e tessuti in materiale sintetico dalla texture sostenuta e consistente molto particolari.

Cosa potrei farci?

C’era questa scatolina bianca piena di tessuti che continuava a ballare di qua e di là per la Craft Room….e nel frattempo avevo anche un paio di astucci quasi bucati con i mie pastelli preferiti che giravano di qua e di là per la Craft Room …poi, in un momento di noia, si è accesa la lampadina e ho unito le due cose e ho pensato che forse i miei pastelli avevano bisogno di un astuccio nuovo e più grande e ho pensato che tutti quei pezzettini di stoffa insieme potevano stare proprio bene!

Qualche anno fa avevo trovato, mentre ero in vacanza a Chiesa in Valmalenco, un evento sul patchwork nel paesino vicino, a Lanzada, e avevo frequentato qualche corso!

Ho utilizzato quindi questa tecnica per unire i 12 quadratini dei campioni di tessuto, abbinando colori e trame, per creare così un astuccio “materico” piacevole da tenere in mano e anche da guardare dove i miei pastelli han finalmente trovato casa.

Il mio nuovo astuccio è morbido e prezioso, proprio come quello che contiene: i miei colori sono uno degli strumenti che uso per esprimere la mia creatività.

Sei anche tu maniaca come me che trova casa ai suoi pastelli?

Hai degli astucci a cui tieni particolarmente?

 

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prima o poi lo farò

“Prima o poi lo farò” buone vacanze a pois

Ritorna la mia rubrica "Prima o poi lo farò" con link a tutorial fantastici dove anche io provo a cimentarmi nel progetto dando la mia personale interpretazione!

Aspettando l'estate ho realizzato una cosa che secondo me ti piacerà moltissimo. Questa volta serve la macchina da cucire e un bel po' di tessuto!

Hai sicuramente intravisto su pinterest o su qualche profilo instagram quei fantastici asciugamani rotondi a forma di anguria o di mandala e così ho pensato di realizzarne uno anche io!

Ho trovato il diy (Do It Yourself) sul profilo pinterest di Antonella, Blog a Cavolo  Il tutorial è di Perles&Co dove potete trovare in vendita anche tutti i materiali per farlo.

Io ho utilizzato del tessuto che avevo già a disposizione a casa, tra cui un tessuto a pois rossi che mi hanno fornito per la collaborazione con il blog di Casa Stile.

Invece che usare un telo semplice dipingendolo ho sovrapposto il telo a pois con un telo di spugna per poi contornarlo con una bellissima fettuccia rossa a pallini che si abbina benissimo ai pois rossi. Il diametro del telo è di 150 cm

Il risultato è questo e l'ho già portato al mare! E' bellissimo stendersi in mezzo e decisamente attira moltissimo l'attenzione dei bagnanti!

Se lo farai anche tu sicuramente farai un figurone! Mi mandi le foto della tua creazione?

L'unico punto negativo è che è molto ingombrante portarselo nella borsa. Nel caso mi venisse la voglia di farne un altro probabilmente utilizzerei quei fantastici teli in microfibra della Decathlon cucendoli nel mezzo.

Intanto io me ne vado in vacanza, ci rivediamo a fine agosto! Rientro con l'idea di partire a settembre carica come una molla e con un giochino da fare insieme! Riposi anche tu nei prossimi giorni vero? Ho bisogno della tua energia quando rientri!

 

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la via dell'artista, qui parlo di me

La via dell’artista: recuperiamo la protezione di se stessi

Dovrei parlarvi del decimo capitolo de “la via dell’artista” e sono in ritardo con la pubblicazione, ma questa volta ho la giustificazione!

L’ultima settimana di ottobre è stata molto impegnativa perchè ho partecipato, come organizzatrice e come espositrice a “Mostra chi sei” un evento patrocinato da A little market dove 21 creative che solitamente vendono le loro creazioni sulla piattaforma, hanno dato voce al loro lato più artistico, esponendo vere e proprie opere d’arte ispirate all’autoritratto del proprio brand.


La settimana è stata molto impegnativa perchè abbiamo organizzato anche dei workshop e laboratori durante la settimana, tutti apprezzatissimi! Potete vedere cosa è successo cercando su instagram l’hastag “mostrachisei” o cliccando qui

Questa occasione è stata per me unica, l’occasione per mettere alla prova il mio nuovo sentirmi ed essere “artista”!

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Ho subito avuto chiaro cosa realizzare: un polipo eclettico, multi-materiale, alternativo, colorato, allegro, coccoloso, divertente: l’espressione del mio essere creativo tramite Nigutindor.

L”idea dei avere un polipo attorno a me, addosso a me, come espressione del mio “se” creativo mi era già venuta in primavera, collegandomi ad un post della Giui. La fase realizzativa di quell’idea, prima di luglio, era di farmelo tatuare sul braccio destro, in contrapposizione alle regole del bushidò (le regole dei samurai giapponesi) che ho già tatuato sul braccio sinistro. L’estro creativo, l’essere eclettica e imprevedibile in contrapposizione alle regole di vita, a valori a cui credo fortemente ma che a volte mi ingabbiano in comportamenti limitanti.

A luglio, con la partenza dell’organizzazione di “mostra chi sei” ed essendo nella rosa dei partecipanti, ho subito pensato di rendere tridimensionale un concetto che al momento avevo solo voglia di disegnare sul mio braccio. img_6601

Vi presento l’amico polpo!

L’ho pensato in tre materiali diversi, quelli che solitamente uso per le mie creazioni: argilla, tessuto e ceramica bianca. L’argilla l’ho scelta rossa, come solitamente è riconosciuta nell’immaginario collettivo, e quasi senza farlo apposta ha la stessa tonalità dei miei capelli….

….o sono i miei capelli che sono diventati dello stesso colore della ceramica…aiuto…mi sto trasformando nel polpo…

img_6604Scherzetto!!!

I tessuti sono colori accesi, vivi e c’è anche l’arancione, il mio colore preferito da sempre, insieme al blu, colore complementare, e al turchese, altro colore che adoro e che ultimamente uso molto nelle mie creazioni. Le ventose sui tentacoli le ho rese con dei micro pon pon che adoro perchè danno una sensazione di morbidezza, di gioco e di coccole.

Sui tentacoli sono poi attaccate delle piccole ceramiche bianche che rappresentano le mie ceramiche dipinte a mano.img_6620

Ed eccomi qui, felice con l’autoritratto di “Nigutindor” l’amico polpo, che mi dice che l’evento “mostra chi sei” è stato bellissimo e che si è sentito al centro dell’attenzione di molte persone!

Felice perchè mi sento sicura delle mie capacità di artista, il percorso che sto concludendo con Julia Cameron sta dando i suoi frutti, come anche il percorso di Personal Branding che ho fatto con Gioia Gottini, di cui vi parlerò in modo più approfondito in un prossimo post.

Insomma che mettendosi in gioco non c’è mai da perdere ma sempre da guadagnarci, anche se costa tanta fatica emotiva, emozionale, a volte anche fisica.

Se volete parlarmi delle vostre fatiche mi trovate, insieme ad altre persone che stanno facendo il vostro stesso percorso, nel circolo sacro su facebook

L’idea del polipo tatuato sul braccio non è svanita…prima o poi arriverà, mancano solo i soldini per realizzarlo!

Un abbraccio

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